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Quando si ricevono fiori in regalo, si sa, è sempre un gran piacere…che peccato però osservarli appassire tanto in fretta.

Quante volte avremmo voluto che durassero di più?

Ecco dunque 5 piccoli consigli per rallentare l’appassimento dei fiori recisi!

 

1. Scegliere il vaso opportuno

Questo primo punto è molto importante poiché spesso ci si accontenta del primo contenitore a disposizione.

I fiori hanno bisogno di spazio, le corolle necessitano di aria per potersi schiudere per bene: scegliamo un vaso dal diametro sufficientemente largo in cui gli steli non stiano stretti fra loro e prima di utilizzarlo, ricordiamoci di lavarlo per bene con acqua e aceto.

 

2. Posizionare il vaso correttamente.

Se vogliamo che durino più a lungo, dovremo dedicare ai nostri fiori qualche secondo delle nostre giornate così da donargli le condizioni ambientali di cui hanno più bisogno.

Ricordiamo sempre che è scorretto lasciare i fiori vicino ad una fonte di calore oppure alla luce diretta del sole. Evitiamo anche le correnti d’aria poiché li rovinerebbero.

Andrà benissimo un luogo luminoso ma non esposto direttamente alla luce ed una temperatura media di circa 15°C.

 

3. Cambiare spesso l’acqua.

Ecco, questo potrebbe sembrare un consiglio banale ma per il mantenimento dei nostri fiori è fondamentale. Ogni quanto farlo?

A meno che non vengano usati conservanti, l’acqua va cambiata ogni giorno.

In caso contrario, si potrà procedere anche due o tre volte a settimana, avendo cura però di controllare il livello dell’acqua ed aggiungendone, se necessario.

Inoltre, per rallentare l’appassimento dei fiori, è utile servirsi di acqua distillata oppure bollita e lasciata raffreddare a temperatura ambiente. In alternativa, andrà benissimo l’acqua del rubinetto ma ricordiamoci di lasciar evaporare il cloro, prima di utilizzarla, poiché l’assenza di questo elemento chimico aiuterà i nostri fiori a vivere più a lungo.

4. Nutrire i fiori.

Proprio così. In commercio esistono prodotti appositi ma in alternativa, potremo utilizzare del normale zucchero da cucina.

Un cucchiaino di zucchero, disciolto nell’acqua, sarà assorbito dai fiori che ne trarranno beneficio. Attenzione: l’immissione di queste sostanze nell’acqua potrebbe favorire lo sviluppo di batteri e funghi. Dunque, per contrastare questo effetto negativo, utilizziamo una compressa di aspirina per mezzo litro d’acqua oppure del succo di limone.

Un rimedio della nonna prevede l’immersione in acqua di una monetina di rame.

Tutte queste sostanze fungeranno da battericide e permetteranno ai nostri fiori di vivere più a lungo.

5. Avere cura dei fiori.

Ogni tre o quattro giorni, con una forbice tagliente, accorciamo il gambo dei fiori di qualche centimetro. Ricordiamoci che il taglio andrà fatto in modo netto ed in diagonale così da aumentare la superficie di assorbenza dell’acqua.

Facciamo infine attenzione che l’unica parte dei nostri fiori ad essere immersa nell’acqua, sia il gambo, e ricordiamoci di rimuovere costantemente le foglie secche che altrimenti marcirebbero emanando cattivo odore.

 

Per voi che siete arrivati a leggere fin qui, eccovi in regalo un ultimo consiglio artistico: per dare colore al vostro vaso, sciogliete all’interno dell’acqua qualche goccia di colorante alimentare.

Il risultato sarà davvero meraviglioso!

 

 

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